8 Marzo

L’8 marzo non è solo una volta all’anno. Non è un giorno da festa. 
Ogni giorno in Italia, come nel resto del mondo, sono sempre più le donne vittime di violenza da parte del loro partner. 
E un uomo che alza le mani, che non ti fa sentire importante tutti i giorni, che non ti stima , che non ti ama tutti i giorni, che ti priva della tua libertà,
quello non è il tuo uomo.
é semplicemente un padrone.
E tu donna non sei un oggetto di qualcuno.
Appartieni a te stessa.
Non a lui.
Quindi, bando alle ciancie… i fiori non contano.. questa festa conta solo per difenderci dalla violenza e l’oppressione. 
Quindi invito a chiunque legge questo post di riflettere
di ricominciare ad amare se stesse e di non essere l’oggetto di nessuno.

Negli ultimi 10 anni, ha ricordato Amnesty International Italia, il numero di omicidi da uomo su uomo è diminuito, mentre è aumentato il numero di donne uccise per mano di un uomo: oltre 100 ogni anno.  Secondo le ultime statistiche fornite dalla Casa delle Donne di Bologna che raccoglie dati sul feminicidio dal 2005:  sono 124 le donne uccise nel 2012. In leggero calo rispetto al 2011 quando le vittime erano state 129. Ma nel dato del 2012 vanno anche conteggiati  i 47 tentati femminicidi che, fortunatamente, non hanno portato alla morte della donna. E le 8 vittime, tra figli e altre persone (che portano il totale a 132).Vittime italiane nel 69% dei casi, così come gli assassini (73%). Il 60% dei delitti è avvenuto nel contesto di una relazione tra vittima e autore, in corso o conclusa. Nel 25% dei casi le donne stavano per porre fine alla relazione o l’avevano già fatto.”




This entry was posted in Mixed and tagged .

3 comments

Lascia un commento